Next Gen EU. Il Lazio in primo piano nell’utilizzo dei fondi comunitari per lo sviluppo

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Nella vibrante cornice dell’eccellenza economica e progettazione europea, il Lazio si è distinto come protagonista di un’epica giornata di resoconti e prospettive. Riuniti per discutere dei finanziamenti europei come leva di sviluppo fondamentale per le aziende, in particolare quelle del terzo settore, i rappresentanti istituzionali e imprenditoriali hanno tracciato un quadro di crescita, innovazione e lavoro.

Con l’intervento del presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti, il convegno ha accolto eminenti figure come Carlo Corazza, Presidente della rappresentanza del Parlamento Europeo in Italia, e Antonio Parenti, Direttore della rappresentanza in Italia della Commissione Europea. Accanto a loro, Francesco Rocca, Presidente della Regione Lazio, affiancato dal suo assessore allo sviluppo economico Roberta Angelilli, ha illuminato la scena con numeri impressionanti e prospettive concrete.

Il Lazio si è meritatamente piazzato al vertice dell’Italia per la crescita del numero di aziende attive, con un notevole aumento dell’1,59% nel 2023 rispetto all’anno precedente. Il Presidente Rocca ha illustrato con orgoglio l’imponente mobilizzazione dei fondi nella regione, sottolineando l’importanza di mantenere elevati standard di controllo e trasparenza, nonostante i processi semplificati.

Antonio Parenti ha enfatizzato il ruolo determinante dell’Italia nell’ambito europeo, richiamando la responsabilità nell’utilizzo dei fondi straordinari e ordinari per trasformare il Paese in un’economia digitale e ambientalmente sostenibile, spingendo l’Europa verso una leadership globale.

Roberta Angelilli ha evidenziato il contributo cruciale dell’Europa durante la crisi pandemica, rivolgendo poi lo sguardo alle iniziative regionali per investire i fondi in progetti concreti di efficientamento energetico, risanamento idrogeologico e transizione digitale. La semplificazione dei bandi regionali, con l’introduzione dei voucher premiali, rappresenta un’innovativa strategia per favorire l’innovazione e snellire le procedure burocratiche.

Il dictat della buona spesa dei fondi europei si fonde con la visione di un Lazio proiettato verso l’Industria 5.0, attrazione degli investimenti esteri e semplificazione delle politiche di aiuto, delineando una continuità con il passato e una chiara direzione verso il futuro.

Durante una tavola rotonda successiva, eurodeputati e rappresentanti regionali hanno esaminato lo stato di attuazione del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2021-2027 nel Lazio e nelle regioni del centro Italia, delineando opportunità e sfide per lo sviluppo economico regionale. La partecipazione di rappresentanti delle regioni Molise, Umbria e Abruzzo ha arricchito il dibattito, mentre Francesco Marcolini, Presidente di Lazio Innova, ha contribuito a delineare un quadro completo delle dinamiche regionali.

La sessione conclusiva ha posto l’accento sulle straordinarie opportunità offerte dal Fondo dell’European Innovation Council nell’ambito del programma Horizon Europe. Con oltre 13,5 miliardi di euro a disposizione, questo strumento sostiene la ricerca, le startup e le PMI nell’introduzione di soluzioni innovative sul mercato. Chiara Petrioli e Marco Falzetti hanno fornito dettagli preziosi sul potenziale dell’European Innovation Council nel plasmare il futuro dell’innovazione europea.

In conclusione, la giornata è stata un tributo alla sinergia tra l’Unione Europea e il dinamismo imprenditoriale del Lazio, evidenziando il potenziale di crescita e sviluppo che emerge dall’efficace utilizzo dei finanziamenti comunitari. Con una visione chiara e strategie innovative, il Lazio si conferma una regione in costante evoluzione, pronta a cogliere le sfide e le opportunità del futuro.