
La morte di Alexei Navalny al centro del consiglio del Consiglio Affari Esteri di Bruxelles, dove è arrivata anche la moglie del dissidente anti-Putin morto nel carcere della Siberia in circostanze ancora da chiarire. “E stato avvelenato con il Novichok” l’accusa al Cremlino di Yulia Navalnya che insinua “trattengono il corpo per cancellarne le tracce” in un video diffuso via social, dove invita i sostenitori del leader dell’opposizione a continuare la lotta. Le sanzioni Ue sui diritti umani saranno rinominate in onore di Navalny, ha annunciato il capo della politica estera dell’Ue,Borrell.



