Si è conclusa l’81esima edizione degli Open d’Italia di golf

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Matt Fitzpatrick

L’81esima edizione degli Open d’Italia di Golf si è conclusa con un finale emozionante al Golf Club Adriatico di Cervia. Il tedesco Marcel Siem ha trionfato dopo uno spareggio mozzafiato con il giovane nordirlandese Tom McKibbin. L’evento, svoltosi dal 27 al 30 giugno 2024, ha visto condizioni meteorologiche sfidanti, con vento forte e posizioni delle bandiere particolarmente difficili, portando a punteggi insolitamente alti.

Il Golf Club Adriatico di Cervia, situato sulla splendida costa adriatica, è noto per la sua bellezza naturale e le sfide tecniche che propone. Questo campo non solo offre un percorso di gioco di alta qualità, ma anche viste panoramiche sul mare e un ambiente naturale che ha incantato i partecipanti e il pubblico. La preparazione del campo è stata curata nei minimi dettagli, garantendo condizioni ottimali per i giocatori e un’esperienza indimenticabile per gli spettatori.

Tra i partecipanti di quest’anno spiccavano numerosi nomi di rilievo del golf internazionale, tra cui Rory McIlroy, Jon Rahm e Francesco Molinari. Tuttavia, è stato Marcel Siem a rubare la scena, mostrando una determinazione e una tenacia che lo hanno portato alla vittoria finale. Tom McKibbin, nonostante la giovane età, ha dimostrato un talento straordinario, rendendo lo spareggio finale un momento di grande emozione.

Il torneo si è articolato su quattro giornate di intensa competizione. Le condizioni meteorologiche hanno reso la gara ancora più impegnativa, con vento forte e posizioni delle bandiere difficili che hanno messo alla prova le abilità dei giocatori. Dopo i primi due giorni di qualificazioni, il campo è stato ridotto a 70 giocatori, creando una lotta serrata per il titolo che si è protratta fino all’ultima giornata. Colpi spettacolari e momenti di alta tensione hanno caratterizzato l’evento, mantenendo il pubblico con il fiato sospeso fino alla fine.

L’ultima giornata ha visto Siem e il francese Antoine Rozner contendersi il titolo fino alle ultime buche, con McKibbin che osservava dalla club house dopo aver completato il suo giro con un impressionante 65. McKibbin è stato richiamato per il playoff dopo che Siem ha pareggiato alla buca 18 con un grande putt. Nel playoff, Siem ha prevalso, sollevando il trofeo con determinazione e stile, nonostante una recente operazione all’anca che lo aveva tenuto fermo per tre mesi.

Alla fine, è stato Marcel Siem a trionfare, interrompendo un lungo digiuno tedesco in Italia, con l’ultimo successo risalente al 1997 con Bernhard Langer. Con un punteggio finale di -16, Siem ha superato di due colpi Jon Rahm, secondo classificato, e di tre colpi Francesco Molinari, che ha chiuso al terzo posto. La vittoria di Siem è stata accolta con grande entusiasmo dal pubblico, che ha celebrato il suo straordinario talento e la sua determinazione.

Oltre all’aspetto sportivo è da notare l’approccio sempre più inclusivo degli Open. Molte federazioni sportive hanno infatti partecipato all’evento con spazi dimostrativi molto interessanti e coinvolgenti spoprattutto per i ragazzi. Oltre che il golf, anche scherma, tennis, pesca, motonautica hanno partecipato nel villaggio accoglienza. Di particolare interesse l’attività della federazione neazionale footgolf, con un campo di 3 buche per uno sport che utilizza i campi da golf per fare buca calciando un pallone. Un approccio nuovo al green che secondo noi riscuoterà un grande successo nei prossimi anni.