Hamas ha comunicato la morte del suo leader Ismail Haniyeh in seguito a un raid israeliano contro la sua residenza a Teheran. Nessuno ha rivendicato la responsabilità dell’uccisione, ma i sospetti ricadono su Israele, che ha giurato di uccidere Haniyeh e altri leader di Hamas per l’attacco del 7 ottobre. E a tre giorni dal massacro di bambini a Majdal Shams, è arrivata anche la rappresaglia israeliana contro Hezbollah. Colpita la roccaforte dei miliziani sciiti filoiraniani a Beirut, ucciso Fuad Shukr, ritenuto da Israele il responsabile dell’attacco in cui sono morti 12 tra bambini e ragazzi.




