Contro ogni rigurgito nazifascista Mattarella e il suo omologo tedesco Steinmaier hanno presenziato insieme alle celebrazioni per gli 80 dell’eccidio di Marzabotto: 770 LE vittime della più sanguinosa strage nazifascista della popolazione civile nell’Europa Occidentale. “Si toccò il fondo dell’abisso, la cancellazione di ogni dignità -ha detto Mattarella- ma l’Europa è riuscita a risorgere da quell’inferno, costruendo libertà, pace, democrazia”. “Valori sempre sotto attacco” hanno poi messo in guardia i due presidenti. Dal presidente federale tedesco Steinmeier la richiesta di perdono e le scuse a nome della Germania.




