Tempesta giudiziaria a Poggiomarino, nel napoletano. Il sindaco Maurizio Falanga, insieme al vicesindaco Luigi Belcuore e a un imprenditore, sono stati arrestati all’alba dai carabinieri del Gruppo di Torre Annunziata. Il reato ipotizzato è scambio elettorale politico-mafioso, con l’aggravante dell’avvenuta elezione. Secondo quanto ricostruito dalla Dda di Napoli, il clan camorristico Giugliano, attraverso un suo esponente di spicco, avrebbe promesso l’erogazione di denaro proveniente dall’affidamento di appalti pubblici per condizionare le preferenze di voto e far eleggere Falanga sindaco nel 2020.




