Migranti, sulla definizione di Paesi sicuri “il giudice della convalida non si sostituisce nella valutazione, che spetta soltanto al ministro degli Esteri e agli altri ministri di concerto”. È quanto si legge nell’ordinanza interlocutoria depositata dalla prima sezione Civile della Cassazione in riferimento ai ricorsi presentati dal governo contro le mancate convalide del trattenimento di migranti in Albania decise dal tribunale di Roma lo scorso ottobre, accogliendo la richiesta della Procura generale, ha “sospeso ogni provvedimento” in attesa che si pronunci la Corte di Giustizia dell’Unione europea.




