Slitta la riunione del governo israeliano per la ratifica dell’accordo di tregua a Gaza tra Israele e Hamas. L’ufficio del primo ministro Netanyahu afferma che il governo non si riunirà per approvare l’intesa, finché Hamas non farà marcia indietro sulle “concessioni dell’ultimo minuto”. In risposta, un alto funzionario di Hamas citato dall’agenzia Reuters, ha assicurato che l’organizzazione è impegnata a rispettare l’accordo di tregua annunciato ieri sera dai mediatori. La prima fase del piano, che dovrebbe entrare in vigore domenica, ed è stato lungamente festeggiato ieri sera dalla popolazione di Gaza, prevede la liberazione di 33 ostaggi israeliani e il rilascio di circa 1000 prigionieri palestinesi.
E nella notte a Gaza sono proseguiti gli attacchi israeliani. La Protezione civile della Striscia segnala sette morti in due attacchi notturni dell’IDF. Sarebbero già una trentina le persone uccise nell’enclave palestinese da ieri sera, quando è stato annunciato il via libera all’accordo. Fonti giornalistiche palestinesi parlano invece di 50 almeno vittime dall’alba di oggi.




