La riforma della giustizia- approvata in prima lettura alla Camera- e la separazione delle carriere al centro degli interventi in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario in Cassazione, alla presenza del capo dello Stato Mattarella. La magistratura s’impegna a realizzare “i più alti valori della Costituzione”, uno sforzo che richiede “rispetto reciproco fra le istituzioni”, ha sottolineato la prima Presidente della Corte Margherita Cassano che ha espresso sconcerto per l’alto numero di suicidi in carcere e ha definito “ allarmanti” i dati sui femminicidi. La riforma della giustizia è “un dovere assunto verso gli elettori, ha scandito il Guardasigilli Nordio, rimarcando “l’assoluta indipendenza del pm rispetto al potere esecutivo.




