Alla Camera e nel pomeriggio al Senato l’informativa congiunta dei ministri della giustizia e degli interni, Nordio e Piantedosi, sul caso Almasri, chiesta al governo dalle opposizioni per spiegare i motivi del rilascio e del rimpatrio del generale libico. “Nel mandato d’arresto della corte penale internazionali molti errori. E il ministro – ha detto il guardasigilli Nordio – non è un passacarte”. “Ho deciso il rimpatrio immediato per l’estrema pericolosità del soggetto. E smentisco – ha detto Piantedosi – che lo Stato italiano abbia mai avviato con Almasri alcuna interlocuzione”.
Durissime le opposizioni : Ministro Nordio lei parla da difensore di un torturatore” ha detto la leader pd Schlein. “La vostra politica sull’immigrazione è fallimentare – è l’accusa di Conte presidente dei 5S – su Almasri dovrete risponderne al tribunale ministri”.




