Netta vittoria dell’unione cristiano-democratica nelle elezioni anticipate tedesche: 28,8% i consensi raccolti in questa tornata elettorale caratterizzata da un’affluenza record: l’84%. Il leader della CDU, Friedrich Merz si avvia a divenire il nuovo cancelliere, alla guida di una probabile nuova Grosse Koalition con i socialdemocratici, che perdono oltre il 9 per cento, scendendo al 16,4%.
Il dato politico più eclatante è però l’affermazione dell’AFD, ultradestra filo-nazista, che con il 20,8% diventa il secondo partito. Scendono i Verdi, all’11,6 per cento, ottima affermazione invece della sinistra della Linke, con l’8,8 per cento. Fuori dal Bundestag i liberali e la sinistra sovranista di Sahra Wagenknecht.




