Anche Giuseppe Sala, sindaco di Milano, è tra i 21 indagati nell’inchiesta della procura lombarda sulla gestione urbanistica della città. Il primo cittadino, cui sarebbero contestati i reati di induzione indebita e false dichiarazioni, ha definito allucinante e inaccettabile, apprendere dagli organi di informazione e non dalla procura di essere indagato. Dalle opposizioni richieste di chiarimenti e di dimissioni rivolte verso il sindaco e la Giunta. La prossima settimana ci saranno gli interrogatori nei confronti dei sei indagati per i quali è stato chiesto l’arresto: i domiciliari per l’assessore Giancarlo Tancredi e per l’imprenditore Manfredi Catella, e il carcere per altri quattro, tra cui l’ex presidente della Commissione Paesaggio Giuseppe Marinoni.




