Più di 1 milione di giovani a Tor Vergata

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Il Giubileo dei Giovani si chiude con un bilancio positivo e un chiaro senso di orgoglio per la città di Roma. Il sindaco Roberto Gualtieri ha parlato di “bellissimo successo”, sottolineando non solo la portata spirituale dell’evento, che ha visto un milione di giovani animare la città, ma anche l’efficienza organizzativa messa in campo.

I numeri parlano chiaro: 3.300 corse Atac garantite, oltre 5 milioni di bottigliette d’acqua distribuite, tonnellate di rifiuti rimosse da Ama con puntualità. Il sistema sanitario ha risposto con prontezza: 1.198 persone soccorse nell’area di Tor Vergata, di cui 109 trasportate in ospedale, perlopiù per malori dovuti al caldo.

Il successo dell’evento è stato possibile grazie alla collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e volontari. In campo, oltre 20 mila persone e più di 8 mila agenti. “È stato il più grande allestimento mai realizzato al mondo”, ha dichiarato Gualtieri, elogiando la sinergia tra i vari attori coinvolti, dalla Santa Sede alla Protezione Civile.

Il sottosegretario Alfredo Mantovano ha evidenziato il coordinamento tra ben 53 enti, un approccio che ha abbattuto la burocrazia e potrebbe diventare modello per il futuro.

Secondo il capo della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, Roma ha accolto in una settimana l’equivalente dell’intera popolazione di Napoli. Solo la Fiera di Roma ha ospitato 22 mila pellegrini. Un’organizzazione colossale che ha retto l’urto senza cedimenti, dando prova di efficienza, cooperazione e visione.