Dopo l’intrusione di una ventina di droni russi nello spazio aereo polacco, il governo di Varsavia ha deciso di limitare – almeno fino a dicembre – il traffico aereo lungo il confine orientale. L’agenzia polacca per la navigazione aerea ha dichiarato che la decisione è stata presa “per garantire la sicurezza nazionale”. Varsavia accusa Mosca anche di pianificare attacchi non solo contro la Polonia, ma contro linee aeree internazionali. Non si è fatta attendere la replica del Cremlino. Per il portavoce, Dmitri Peskov, le preoccupazioni polacche fanno parte di una “retorica tipicamente europea”




