Si è svolto regolarmente l’evento organizzato il 1° dicembre 2025 per la Giornata Mondiale per la Lotta all’AIDS, promosso dall’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani IRCCS, dal Ministero della Salute e sostenuto dalla Regione Lazio. Anche se la serata è stata caratterizzata da pioggia e temperature invernali, l’installazione di videomapping sulla Porta del Popolo ha suscitato interesse e curiosità tra i cittadini presenti in piazza e tra i numerosi passanti che si sono fermati ad osservare le proiezioni.
L’evento è stato concepito con uno scopo preciso: riportare al centro dell’attenzione pubblica una tematica che, pur essendo profondamente cambiata grazie ai progressi della scienza, continua a richiedere impegno e consapevolezza. La scelta del videomapping non è stata casuale: attraverso la forza delle immagini, era intenzione degli organizzatori trasformare un luogo simbolico come Piazza del Popolo in uno spazio di informazione visiva, capace di parlare a un pubblico ampio, anche in modo immediato e accessibile.
Le proiezioni hanno illustrato i risultati della ricerca scientifica, che oggi permette alle persone con HIV di vivere una vita lunga e in buona salute. Un elemento centrale dell’installazione è stato dedicato al principio U=U, ovvero “Undetectable = Untransmittable”, per affermare chiaramente che una persona in terapia con carica virale non rilevabile non trasmette il virus. L’obiettivo era superare pregiudizi e false credenze che ancora alimentano discriminazione e isolamento sociale.
Una parte significativa del videomapping è stata dedicata anche ai dati sanitari e agli obiettivi internazionali: eliminare l’AIDS come minaccia per la salute pubblica entro il 2030, ridurre le diagnosi tardive, aumentare l’accesso ai test e garantire che nessuno resti indietro. La scelta di proiettare queste informazioni in uno spazio urbano molto frequentato riflette la volontà di contrastare la disinformazione e sensibilizzare la popolazione sulla necessità di prevenzione, diagnosi precoce e tutela dei diritti.
Sebbene le condizioni meteo abbiano limitato la permanenza prolungata in piazza, chi ha assistito ha mostrato attenzione e interesse verso i contenuti presentati, segno che la necessità di parlare di HIV in modo chiaro e aggiornato è ancora molto sentita. L’evento ha confermato che informare e coinvolgere la popolazione rimane essenziale per combattere lo stigma e favorire un approccio più consapevole alla salute pubblica.
Gli organizzatori hanno espresso soddisfazione per l’esito della serata, sottolineando che l’obiettivo principale era raggiungere le persone con un messaggio di conoscenza, responsabilità e solidarietà. La Giornata Mondiale contro l’AIDS si è così conclusa ribadendo l’importanza del ruolo della comunità, delle istituzioni e della corretta informazione nella lotta a una malattia che, pur non essendo più quella degli anni passati, richiede ancora attenzione e impegno costanti.




