Sarebbero cinque, tra medici e personale sanitario, gli indagati dalla procura di Campobasso per la vicenda della morte per intossicazione della 16enne Sara di Vita e della madre di 50 anni, Antonella Di Ielsi, mentre il padre e l’altra figlia 19enne sono ricoverati allo Spallanzani di Roma. I magistrati, che ipotizzano tra l’altro l’omicidio colposo plurimo, intendono ricostruire la sequenza degli eventi sanitari, compresi i primi accessi al pronto soccorso. Anche l’Azienda Sanitaria Regionale del Molise ha avviato una propria indagine interna. In attesa degli esami tossicologici, la Squadra Mobile ha intanto sequestrato sia le cartelle cliniche in ospedale, sia i resti degli alimenti nell’abitazione della famiglia, che la vigilia di Natale aveva cenato con pesce e frutti di mare, ma a quanto si apprende aveva mangiato anche funghi.




