Rientreranno in Italia nelle prossime ore Alberto Trentini e Mario Burlò, i due italiani liberati nella notte dalle carceri del Venezuela. Non ci hanno trattato male, né torturati, ha fatto sapere il cooperante veneziano che insieme all’imprenditore piemontese si trova nell’ambasciata italiana a Caracas. Grande soddisfazione, commenta la premier Meloni che ha ringraziato la presidente ad interim Rodriguez. Notizia splendida, grazie a chi ha lavorato per riportarli a casa, la nota della segretaria dem Schlein.
Tutti questi mesi di prigionia hanno lasciato in Alberto e in noi che lo amiamo ferite difficilmente guaribili, adesso avremo bisogno di tempo da trascorrere in intimità per riprenderci. Lo afferma la famiglia del cooperante veneziano, appresa la notizia della liberazione. E’ la fine di un incubo, commenta la figlia di Burlò.




