Nella splendida cornice di palazzo Talia in Roma Assintel e Aruba Business hanno organizzato un incontro con le imprese ICT per fare il punto su: Ai, sicurezza, sovranità e partnership a valore. La prima edizione dei Tech dialogues è stata aperta da Andrea Ardizzone, segretario generale Assintel, che ha sciorinato i numeri di gran spinta del settore che cresce di oltre il 4% annuo con una consapevolezza da parte delle aziende di dover aumentare gli investimenti in tecnologia e cybersecurity. Il centro Italia si pone in una fascia intermedia di incremento, trainato dal nord. Una barriera è sicuramente la poca competenza dei manager aziendali e le scarse risorse economiche a disposizione.
I padroni di casa di Aruba Business hanno sottolineato la sovranità delle tecnologie di criptazione e l’eccellenza dei data center di un’azienda restata italiana e vicina alle imprese
Fabio Mazzocchi di Geoconsult informatica, società specializzata in software legata al territorio, ha manifestato che confrontandosi con le istituzioni hanno la necessità di dare garanzie certificate di sicurezza ai loro clienti. Un impegno notevole di energie ed economico. La prima domanda del cliente oggi è la sicurezza del software.
Ha chiuso l’evento Andrea Zorzi, campione di pallavolo che, utilizzando la metafora sportiva, evitando semplificazioni, ha spiegato come la pallavolo è l’unico sport che obbliga a passare la palla al compagno dopo un tocco ed è quindi interdipendente. Proprio come un’azienda e una filiera.
La specializzazione dei ruoli porta a definire compiti, momenti e possibili intercambiabilità.
Allenare le zone di conflitto in campo e valutare le capacità del collega sono fondamentali per ottenere la vittoria.
In un team è molto importante conoscersi, lavorare insieme e credere nel compagno. Noi ci chiediamo in questa ottica se è possibile allenarsi bene con il telelavoro.
il mercato richiede sempre piu specializzazione nelle tecnologie e le sfide sono sempre piu ardue.




