Recuperati i primi due corpi dei sub italiani rimasti bloccati nella “grotta degli squali” nei pressi di Alimathà, nell’arcipelago delle Maldive. L’operazione è stata condotta dal team di speleosub finlandesi altamente specializzati, inviati dall’organizzazione scientifica Dan Europe, in concorso con le forze maldiviane. Molto complesse le procedure: i corpi dei nostri 4 connazionali, individuati ieri, erano intrappolati nel punto più impervio e profondo -60-metri circa della grotta sottomarina. Gli altri due corpi potrebbero essere recuperati domani e comunque non prima di alcune ore per consentire ai soccorritori il necessario recupero fisico.




