L’esito delle amministrative in quasi 750 comuni, tra i quali 18 capoluoghi, riporta nel centrodestra la serenità persa con il referendum. Nell’ultimo test elettorale di rilievo prima delle legislative, la coalizione di governo mantiene infatti la guida di Venezia dove contro le previsioni, vince Venturini, già assessore con Brugnaro. Delusione nel centrosinistra che sperava nella spallata in laguna con Andrea Martella, sostenuto dal campo largo.
Nei 17 capoluoghi di provincia sostanziale pareggio. Il centrodestra strappa Reggio Calabria al campo avverso con Cannizzaro e vince a Crotone con Voce. Il centrosinistra si riprende Pistoia e conquista al primo turno Avellino con Pizza mantenendo Prato con Biffoni, Mantova con Murari, Andria con Bruno. Nettissime le vittorie di due candidati di centrosinistra senza simboli di partito: Vladimiro Crisafulli a Enna e Vincenzo de Luca che diviene per la quinta volta sindaco di Salerno. A Messina e a Fermo vincono i civici Basile e Scarafini. Negli altri capoluoghi si andrà al ballottaggio del 7 e 8 giugno. Sotto i riflettori il 14% raggiunto a Vigevano dal candidato di Vannacci Suvilla.




