Si è tenuta ieri a Fregene un’insolita e divertente conferenza stampa sulla spiaggia. Protagonista Wizzair e un nuovo modo di scegliere destinazioni e vacanze.
L’intelligenza artificiale continua a ridefinire il mondo dei viaggi e ora entra anche in uno dei segmenti più tradizionali del turismo organizzato: quello dei pacchetti vacanza. Dopo aver rivoluzionato la ricerca di destinazioni, la gestione delle prenotazioni e l’assistenza ai viaggiatori, l’AI diventa infatti il motore di una nuova generazione di piattaforme capaci di costruire itinerari personalizzati, combinando automaticamente voli, hotel, transfer e persino viaggi con più tappe.
L’idea è semplice ma rappresenta un cambio di paradigma. Non è più il viaggiatore a dover confrontare decine di siti, verificare coincidenze e costruire manualmente il proprio itinerario: è la piattaforma a elaborare le combinazioni migliori, partendo da poche indicazioni, come un budget, un periodo disponibile o addirittura un semplice interesse, come “mare”, “Egitto” o “settimana bianca”.
È questa la filosofia alla base di WIZZ Holidays, la nuova piattaforma sviluppata da Wizz Air, che punta a superare il concetto tradizionale di pacchetto turistico preconfezionato. L’obiettivo è offrire un sistema dinamico, capace di costruire vacanze su misura grazie all’intelligenza artificiale, mantenendo la convenienza tipica delle formule integrate. A presentare la grande novità Silvia Mosquera, Chief Commercial Officer di Wizz Air, e Andras Rado, Head of Communications di Wizz Air.

Dalla destinazione all’esperienza
La novità più interessante non riguarda tanto la possibilità di acquistare insieme volo e hotel – un servizio ormai diffuso – quanto il diverso approccio alla progettazione del viaggio.
La piattaforma consente infatti di creare itinerari multi-città, combinare diversi mezzi di trasporto e ricevere suggerimenti personalizzati in funzione delle preferenze dell’utente. L’intelligenza artificiale interpreta richieste anche molto generiche e propone automaticamente le soluzioni più adatte, trasformando la ricerca della vacanza in un’esperienza più intuitiva e meno vincolata alla scelta preventiva di una destinazione.
A questo si aggiunge la funzione “Anytime Anywhere”, pensata per chi non ha ancora deciso dove andare. In questo caso il sistema esplora l’intero network disponibile e suggerisce le offerte più convenienti in base alle date e al budget, spostando l’attenzione dalla destinazione all’opportunità di viaggio.
È un approccio che riflette una tendenza sempre più evidente nel turismo contemporaneo: sono i dati e gli algoritmi a guidare l’ispirazione del viaggio, offrendo proposte personalizzate che tengono conto delle preferenze individuali e della disponibilità economica.
Il pacchetto turistico diventa dinamico
Per anni il pacchetto vacanza è stato sinonimo di formula standardizzata, con servizi predefiniti e limitate possibilità di personalizzazione. Le nuove piattaforme basate sull’AI ribaltano questo modello.
L’integrazione di voli, strutture ricettive e transfer avviene in tempo reale, consentendo di creare combinazioni sempre diverse e, secondo la compagnia, anche economicamente più vantaggiose rispetto all’acquisto separato dei singoli servizi.
In questo modo il pacchetto non è più un prodotto rigido, ma diventa una soluzione costruita sulle esigenze del singolo viaggiatore, mantenendo però la semplicità di una prenotazione unica.
L’Italia resta un mercato strategico
Il lancio della piattaforma si accompagna anche a un rafforzamento della presenza in Italia.
A Milano Malpensa sarà anticipato al 1° ottobre l’arrivo di un nuovo Airbus A321neo basato nello scalo lombardo, portando a undici gli aeromobili della compagnia e consentendo di ampliare il network fino a 50 destinazioni in 23 Paesi. Contestualmente partiranno in anticipo i collegamenti verso Dortmund e Tenerife e saranno incrementate le frequenze su rotte come Bilbao, Reykjavík, Valencia, Marrakesh, Larnaca, Erevan e Vilnius.
Anche Torino entra nel piano di sviluppo. Dal 16 gennaio 2027 saranno inaugurati quattro nuovi collegamenti con Danzica, Katowice, Breslavia e Praga, pensati soprattutto per intercettare i flussi del turismo invernale verso le località sciistiche piemontesi e alpine.
Si tratta di un’espansione che accompagna la nuova strategia digitale: più destinazioni significano infatti maggiori possibilità di combinazione per gli algoritmi della piattaforma e, di conseguenza, un’offerta di pacchetti sempre più flessibile e personalizzata.
Più che il semplice lancio di un nuovo servizio, il debutto di WIZZ Holidays rappresenta così un segnale dell’evoluzione in corso nel turismo organizzato. L’intelligenza artificiale non si limita più a suggerire dove andare, ma inizia a progettare il viaggio insieme al viaggiatore, trasformando il pacchetto turistico da prodotto standard a esperienza costruita su misura.




